Domande frequenti / FAQ

Abbiamo raccolto, qui di seguito, alcune domande rivolte ai nostri Project manager.
Qualora non troviate le risposte desiderate, non esitate a contattarci.

Chi si occupa della gestione dei servizi?

La gestione dei servizi tecnici e linguistici, dalla richiesta di preventivo all’evasione dell’ordine, è curata dai Project Manager.
CTI – Communication Trend Italia mette a disposizione di ogni cliente un Project Manager di provata esperienza con funzioni di:
  • referente commerciale
  • interlocutore privilegiato e diretto
  • gestore delle risorse
  • responsabile dei controlli in ricezione, process e consegna.
L’attività del Project Manager comprende la selezione e gestione di traduttori, revisori e consulenti impegnati nella realizzazione delle differenti versioni linguistiche oltre all’organizzazione di gruppi di lavoro incaricati alla traduzione di documentazioni di vaste dimensioni.
Comprende, altresì, la creazione e applicazione di glossari e il coordinamento della produzione dei differenti reparti (ad esempio traduzione e grafica).

Un apposito software aziendale consente ad ogni Project manager di gestire ogni fase di progettazione, avanzamento e controllo dei processi.

Come vengono gestite le offerte e i preventivi?

Ogni prodotto o servizio erogato da CTI – Communication Trend Italia è formalizzato da preventivi/offerte rilasciati dai Project Manager.
Qualora i prodotti/servizi prevedano più prestazioni (ad esempio traduzione, impaginazione, correzione bozze, ecc.), le stesse vengono descritte in dettaglio.
I preventivi possono essere richiesti via email oppure utilizzando i moduli online pubblicati in questo sito web.
In attesa della formulazione dell’ordine definitivo, al fine di attivare prontamente il processo di fornitura, è facoltà del Cliente inviare copia del preventivo controfirmato per accettazione. Al ricevimento del preventivo controfirmato o dell’ordine, CTI – Communication Trend Italia provvede al riesame del contratto, nelle modalità previste dal Sistema qualità aziendale (in conformità alla norma UNI EN ISO 9001 e/o UNI EN ISO 17100) e alla stesura del Piano della Qualità, identificato da un numero di riferimento progressivo ed univoco. Detto numero viene comunicato al Cliente in fase di consegna della fornitura e riportato in fattura.

Come stabilite i tempi di consegna?

I tempi di consegna vengono stabiliti in base al numero di parole del testo da tradurre.
Normalmente un traduttore professionista è in grado di produrre dalle 1.500 alle 2.500 parole al giorno, a seconda della tipologia di testo e della lingua richiesta. Qualora la traduzione rivesta carattere di urgenza, potete indicarci il termine ultimo per la consegna e faremo il possibile per rispettare la vostra scadenza.
Siamo in grado di gestire progetti caratterizzati da un elevato volume di parole da tradurre in tempi ridotti creando team formati da più traduttori e revisori con il supporto di sistemi informatici per la condivisione dei glossari e delle memorie di traduzione.

Cos'è il conteggio a parola e come viene effettuato?

La parola è l’unità di misura utilizzata per il calcolo della lunghezza di un testo, rappresentata da qualsiasi parte del discorso, fra cui, articolo, aggettivo, avverbio, preposizione, pronome, sostantivo, verbo o parte verbale.

Il conteggio delle parole viene effettuato con l’apposita funzione di MS Word oppure tramite un programma di conteggio automatico del testo. 
Nel caso in cui nei documenti da tradurre sia presente un testo in formato immagine, verrà effettuato un conteggio manuale oppure un riconoscimento ottico dei caratteri (OCR). È buona norma, in fase di richiesta preventivo, informare il Project manager della presenza di testi in formato immagine.

Cos'è il conteggio a carattere o a cartella?

Il conteggio a cartella, pari a 1500 battute, rappresenta un parametro – ormai desueto – corrispondente alla scrittura di un foglio protocollo, di 25 righe di 60 battute cadauna, eseguita con una macchina da scrivere a passo fisso.
Con l’avvento dei PC detta cartella è stata trasformata in 1.500 caratteri spazi inclusi.
L’uso di lingue non alfabetiche e i nuovi standard informatici hanno portato a preferire come parametro la “parola”, diventata unità di misura sia per le traduzioni sia per la stesura di glossari e memorie di traduzione.
Il conteggio a parola è facilmente verificabile con gli strumenti informatici messi a disposizione dagli applicativi software quali Microsoft Word.
CTI – Communication Trend Italia dispone di appositi strumenti informatici per i conteggi delle parole all’interno di documenti in tutti i principali formati software (Microsoft Word, Adobe InDesign, ecc.)

Cosa intendete per lingue di partenza e di arrivo?

La lingua di partenza è quella a partire dalla quale si effettua la traduzione o l’interpretariato. Detta anche “lingua sorgente” o “lingua source”.
La lingua di arrivo è quella verso la quale si effettua la traduzione o l’interpretariato. Detta anche “lingua target”.

In quale formato vengono consegnate le traduzioni?

I documenti tradotti saranno restituiti nello stesso formato degli originali qualora il cliente fornisca i file in formato testuale digitale, come per esempio Microsoft Word®, Excel®, PowerPoint® oppure Html.
In caso contrario, quando gli originali hanno un formato non editabile, ad esempio cartaceo, PDF o immagine, la traduzione sarà consegnata in Word® con un layout base.

A richiesta del cliente è disponibile un servizio impaginazione per la gestione o realizzazione di layout particolari in Adobe InDesign®, QuarkXpress®, ecc.

Cosa caratterizza il servizio di traduzione?

Il servizio di traduzione, come emerge dalla Carta dei servizi, si caratterizza per:
  • l’analisi del testo di partenza per verificare la disponibilità di risorse e mezzi per portare a termine la traduzione;
  • l’analisi dei supporti di partenza, di eventuali servizi aggiuntivi alla traduzione per rispondere alle esigenze del cliente, quali: localizzazione, impaginazione, speakeraggio, adattamento audio, voice-over, doppiaggio, adattamento del testo per requisiti specifici;
  • la verifica dell’esigenza dell’eventuale successiva asseverazione del testo tradotto, e, per traduzioni che devono valere all’estero, della necessità della legalizzazione della traduzione asseverata con o senza apostilla dell’AIA o visto consolare; la raccolta del materiale informativo e della terminologia specifica di riferimento del testo da tradurre;
  • l’utilizzo di eventuali strumenti CAT, di strumenti di traduzione automatica (TM), o di memorie di traduzione; la traduzione verso la propria madrelingua, sulla base di competenze adeguate per lo specifico lavoro di traduzione, nella combinazione linguistica corretta e nel settore tecnico-specialistico corretto;
  • l’assegnazione del testo tradotto a revisori e, se richiesto, a revisori specialisti diversi dal traduttore stesso; il controllo della buona esecuzione e del rispetto delle istruzioni e obiettivi del cliente.

In CTI – Communication Trend Italia tali passaggi sono alla base di processi che caratterizzano l’intera gestione aziendale, certificati nel Sistema di gestione della Qualità conforme alla norma UNI EN ISO 9001 e di procedure per la realizzazione, il controllo e il rilascio del prodotto/servizio, spesso realizzato con vincoli ancora più stringenti, conformi ai requisiti della norma UNI EN ISO 17100: “Servizi di traduzione – requisiti del servizio”, anch’essa oggetto di certificazione.

 

Quale tipo di risorse professionali è impiegato per le traduzioni?

CTI – Communication Trend Italia impiega unicamente professionisti che traducono verso la propria lingua madre, specializzati nel settore di pertinenza, con competenza nel settore tecnologico o scientifico specifici.
La selezione, qualificazione e monitoraggio avviene in conformità ai requisiti delle norme UNI EN ISO 9001 e UNI EN 17100; nello specifico la selezione dei traduttori e revisori prevede:
  • laurea specifica riconosciuta

oppure

  • laurea in altra materia più almeno 2 anni di esperienza documentata di traduzione

oppure

  • almeno 5 anni di esperienza documentata di traduzione
  • adeguate risorse tecniche e tecnologiche, quali i programmi Office e CAT, e padronanza d’uso
  • attestati di competenza

Vengono considerate di primaria importanza le seguenti aree di abilità:

  • competenza linguistica e di traduzione, intesa come capacità di comprensione (anche semantica) e trasferimento del contenuto linguistico da una lingua di partenza alla lingua di arrivo nel rispetto del sistema linguistico, grammaticale, terminologico, di stile e di convenzioni locali.
  • competenza e abilità nella ricerca, acquisizione ed elaborazione delle informazioni;
  • competenza/formazione culturale;
  • competenze tecniche.

 

Cosa sono la revisione e la revisione specialistica?

La revisione è un requisito fondamentale previsto dalla norma UNI EN ISO 17100:2015 e consiste nell’esame bilingue del contenuto della lingua di arrivo a fronte del contenuto della lingua di partenza per la sua idoneità rispetto alla finalità concordata.

La persona che esegue tale tipo di revisione è il revisore o reviser.

 

La revisione specialistica è un requisito opzionale, a richiesta del cliente e oggetto di corrispettivo specifico, previsto dalla norma UNI EN ISO 17100:2015 e consiste nell’esame monolingue del contenuto della lingua di arrivo per la sua idoneità rispetto alla finalità concordata.

Tale revisione viene svolta principalmente da esperti di settore con:

  • competenza linguistica nella lingua di arrivo;
  • competenza tematica e lessicale nel campo semantico in oggetto;
  • competenza/background culturale.

La persona che esegue tale tipo di revisione è il revisore specialista o reviewer. 

Cos’è la Guida stile?

È un documento, redatto da CTI – Communication Trend Italia o direttamente dal cliente, che contiene un insieme di regole di redazione linguistica da applicare e rispettare nello svolgere il servizio di traduzione.
Una Guida stile può essere redatta per una o più lingue.

È importante redigere un glossario?

Un glossario è uno strumento che garantisce la qualità del prodotto e l’adesione alla terminologia in uso presso l’azienda del Cliente.
Il glossario viene redatto utilizzando:
  • documentazione del cliente, in particolare le liste parti di ricambio, i disegni tecnici e i manuali
  • documentazione precedentemente tradotta
  • normativa di riferimento
  • vocabolari mono o bilingui, settoriali
  • glossari generali, applicabili a singole divisioni
  • dizionari specifici e/o data base terminologici, relativi a particolari apparati o sistemi.

Appositi strumenti informatici consentono l’estrazione di termini (data mining) all’interno del corpo documentale da tradurre e la creazione di un glossario da sottoporre al cliente prima di procedere alla traduzione. Ogni glossario è soggetto ad approvazione, eventualmente accompagnata da correzioni e/o emendamenti, da parte del Cliente.

Il glossario, per progetti di vaste dimensioni che giustifichino il ricorso alla traduzione assistita, è condiviso fra tutto il team di traduttori e i revisori che partecipano al progetto; l’eventuale modifica e approvazione di un termine viene estesa a tutto il team.

Cos’è la traduzione assistita o CAT?

La traduzione assistita nota anche come CAT (acronimo di Computer Aided Translation)Machine Assisted TranslationMachine Aided TranslationMachine Assisted Human Translation o Machine Aided Human Translation), indica «una strategia di traduzione in base alla quale i traduttori utilizzano strumenti informatici per compiere parte del processo traduttivo».
Detti strumenti 
interagiscono all’interno di un sofisticato sistema che consente ai traduttori di aprire e condividere file in qualsiasi formato, garantendo numerosi vantaggi:
  • coerenza terminologica: il sistema consente di realizzare e aggiornare uno o più glossari (database terminologici). Solo i termini precedentemente tradotti vengono proposti automaticamente al traduttore evitando l’uso di vocaboli impropri o sinonimi da parte di team di traduttori impegnati simultaneamente nella traduzione di un singolo documento, o di un progetto costituito da un complesso corpus documentale;
  • rapidità di aggiornamento: nel momento in cui viene predisposta la traduzione di un nuovo documento, il software confronta ogni singolo paragrafo da tradurre con le versioni precedentemente tradotte e conservate nelle Memorie di Traduzione. Tutti i paragrafi o “segmenti” identici vengono proposti nella traduzione precedentemente effettuata al traduttore, che ha facoltà di accettarli, rifiutarli o modificarli, e quindi incorporati nella versione che si sta producendo nella lingua finale. Il testo da tradurre “ex novo” viene automaticamente evidenziato per una traduzione manuale. Successivamente il programma aggiorna le proprie Memorie di Traduzione con la terminologia e i segmenti source/target prodotti con il prosieguo dell’attività di traduzione;
  • recupero della formattazione originale: una specifica interfaccia del software maschera – mantenendoli integri – i codici di formattazione e di stile impiegati dal programma di produzione editoriale (DTP) che ha generato il documento e separa la grafica dal testo da tradurre: il traduttore pertanto opera su testi che gli appaiono privi di formattazione. Quest’ultima viene nuovamente applicata al documento finale che, dopo opportune attività di copyfitting risulterà graficamente speculare all’originale.

Che cos’è la traduzione SEO e SEM?

La traduzione in ottica SEO “Search Engine Optimization” è un insieme di attività tecniche e linguistiche finalizzate a migliorare l’indicizzazione del sito e, quindi, il posizionamento fra i risultati di ricerca, nella lingua finale.
Le attività tecniche della traduzione SEO comprendono l’analisi della rilevanza delle parole chiave tradotte, l’uso di strumenti che ne consentano l’inserimento nel codice delle pagine web e la verifica strumentale in fase di pubblicazione.
La traduzione è estesa a tutti i meta tag significativi per i motori di ricerca: titolo, descrizione, parole chiave.
La traduzione in ottica SEM “Search Engine Marketing” estende dette attività ai contenuti (numero di parole chiave usate, ridondanza della parola chiave principale, lunghezza del testo, ecc.).

Eseguite l’impaginazione dei file tradotti?

Eseguiamo l’impaginazione dei file tradotti utilizzando il file del cliente oppure creando un layout inedito.
L’impaginazione in qualsiasi lingua (tra cui arabo, cinese, giapponese e russo) è conforme alle caratteristiche editoriali e di layout dei documenti originali e alle regole stilistiche e alla sillabazione proprie della lingua finale.
L’impaginazione, su richiesta del cliente, in formati quali Adobe InDesign®, QuarkXpress® e altri ancora viene quotata a parte rispetto alla sola traduzione.

Cos’è il copy fitting?

Copy fitting è il processo editoriale per l’adattamento di un testo a un determinato layout.
La riduzione del corpo del carattere, la variazione della spaziatura fra le lettere o fra le parole, il cambio di interlinea sono alcune attività indispensabili per ottenere versioni multilingue dello stesso documento. Alcune lingue, quali ad esempio l’inglese, occupano un minore spazio nel documento, mentre altre, quali ad esempio il tedesco, uno maggiore.
L’attività è estesa alla corretta sillabazione multilingue e all’elaborazione di documenti tradotti in lingue con grafia da destra a sinistra, quali l’arabo, l’ebraico e il persiano e con sviluppo sia orizzontale sia verticale quali il cinese e giapponese.
Il copy fitting generalmente viene esercitato utilizzando gli stessi programmi prescelti per la versione editoriale originale quali, ad esempio, Adobe InDesign e Quark XPress.

Qual è la differenza fra asseverazione e legalizzazione?

L’asseverazione (giuramento) della traduzione di un documento è un servizio erogato dalla Cancelleria del Tribunale e richiesto sia per documenti privati quali certificati, attestati e diplomi sia aziendali quali atti legali, contratti, lettere di incarico e in generale in tutti i casi in cui è necessaria una attestazione ufficiale da parte del traduttore circa la corrispondenza del testo tradotto a quanto presente nel testo originale. 

La legalizzazione consiste nell’attestazione della qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento, nonché dell’autenticità della firma stessa. Il servizio viene erogato dalla Procura e/o dalla Prefettura. Le firme sugli atti e documenti formati in Italia da una rappresentanza diplomatica o consolare estera residente nello Stato italiano devono essere legalizzate affinché abbiano valore in Italia. Le firme sugli atti e sui documenti formati in Italia devono essere legalizzate affinché abbiano valore all’estero. 

CTI – Communication Trend Italia esegue sia il servizio di traduzione sia quello di legalizzazione.

 

Eseguite la traduzione giurata o asseverazione?

CTI – Communication Trend Italia esegue il servizio di traduzione e asseverazione dalla lingua italiana e verso la lingua italiana per tutte le combinazioni linguistiche generalmente richieste. I documenti possono essere, a richiesta, legalizzati a nostra cura.

I tempi di consegna delle asseverazioni e delle legalizzazioni sono quelli minimi previsti rispettivamente da Tribunale, Prefettura e Procura.
L’Asseverazione può essere immediatamente eseguita non appena approntata la traduzione compatibilmente con gli orari e i giorni in cui questo servizio risulta attivo presso il Tribunale.
La legalizzazione in Prefettura richiede 1 giorno dopo aver depositato i documenti.
La legalizzazione in Procura richiede da un minimo di 2 ad un massimo di 5 giorni dopo aver depositato i documenti.

Riportiamo alcuni esempi di documenti da noi abitualmente asseverati:

  • Atti di adozione
  • Atti di citazione
  • Atti di successione, testamenti, ecc.
  • Atti notarili
  • Atti societari, trust
  • Bilanci
  • Cessioni di rami d’azienda e di quote societarie
  • Documenti anagrafici e personali
  • Documenti legali
  • Documenti relativi al transfer pricing
  • Documenti relativi alla voluntary disclosure
  • Estratti conto e documenti bancari in genere
  • Foglietti illustrativi
  • Fusioni ed acquisizioni
  • Patenti
  • Procure alle liti
  • Procure generali e speciali
  • Rogatorie
  • Statuti ed atti costitutivi
  • Verbali di assemblea
  • Verbali di ispezione agenzia

 

Che cos’è la postilla e come si esegue la legalizzazione di un documento?

La legalizzazione è l’attestazione della qualità legale del pubblico ufficiale che ha apposto la propria firma su un documento, nonché dell’autenticità della firma stessa.
La legalizzazione di un documento tradotto è successiva all’asseverazione del documento stesso ed è di competenza della Procura della Repubblica.
Vengono legalizzati documenti e atti prodotti in Italia affinché abbiano valore all’estero. Dopo aver eseguito la traduzione con relativa asseverazione in Tribunale, se il documento deve essere fatto valere all’estero o presso ambasciate e sedi consolari estere, è richiesta anche la legalizzazione con l’apposizione di una postilla, o apostilla (dal francese “apostille”).
La postilla viene apposta nel caso in cui il Paese di destinazione abbia aderito alla Convenzione de L’Aia del 5 ottobre 1961, diversamente viene apposto un timbro di “legalizzazione unica” riconosciuta a livello internazionale dai Paesi che non hanno aderito alla suddetta convenzione.
In entrambi i casi le legalizzazione viene firmata dal Procuratore della Repubblica o da un Sostituto.
CTI – Communication Trend Italia esegue sia il servizio di legalizzazione sia l’asseverazione dei documenti.

 

Qual è la politica e l'assicurazione Qualità?

CTI Communication Trend Italia è un‘azienda certificata UNI EN ISO 9001 e UNI EN 17100.

L’adozione delle norme ISO consente di instaurare in ambito nazionale e internazionale un dialogo comune con il cliente condividendo, anche sotto il profilo terminologico, procedure e metodologie di lavoro già in fase di preventivo e per tutta la produzione e post produzione. La conformità è estesa ai servizi a valore aggiunto (es. localizzazione, asseverazione, certificazione/autorizzazione secondo la legislazione e i requisiti nazionali, doppiaggio, traslitterazione, consulenza linguistica e culturale ecc.).

Il sistema di gestione per la Qualità in conformità alla norma UNI EN ISO 9001 comprende la politica della Qualità definita dall’organizzazione, le risorse e le metodologie destinate alla realizzazione di tale politica e dei suoi obiettivi, nonché tutti gli elementi di attuazione del Sistema di Gestione per la Qualità stesso. 

La conformità alla norma UNI EN ISO 17100 garantisce che tutti i processi fondamentali, le risorse e ogni aspetto necessario alla fornitura di un servizio di traduzione di qualità siano conformi alle specifiche applicabili, intendendo quelle del cliente, quelle della stessa CTI, quelle di codici, linee guida e quelle previste dalle normative vigenti con riferimento a questo settore. 

Scopo dell’organizzazione CTI è: 

  • identificare e soddisfare le esigenze ed aspettative dei Clienti e delle altre parti interessate (personale, fornitori, proprietari, collettività in genere), ottenendo vantaggi competitivi in modo efficace ed efficiente; 
  • conseguire, conservare e migliorare le prestazioni e le capacità complessive dell’organizzazione.

L’applicazione dei principi di gestione per la qualità fornisce all’organizzazione un importante contributo alla gestione dei costi e dei rischi con forte impatto su: 

  • fidelizzazione del cliente; 
  • risultati operativi come introiti e quote di mercato; 
  • flessibilità e velocità di risposta alle opportunità di mercato;
  • costi e durata dei cicli produttivi attraverso un utilizzo efficace ed efficiente delle risorse;
  • allineamento dei processi per meglio conseguire i risultati voluti;
  • vantaggi competitivi derivanti da un rafforzamento delle capacità dell’organizzazione;
  • comprensione e motivazione del personale verso i traguardi e gli obiettivi dell’organizzazione, come pure la partecipazione al miglioramento continuo;
  • fiducia delle parti interessate nell’efficacia e efficienza dell’organizzazione, derivanti dai benefici sociali e finanziari connessi alla prestazione dell’organizzazione, al ciclo di vita del prodotto ed alla reputazione;
  • capacità di creare valore per l’organizzazione e per i suoi fornitori per effetto dell’ottimizzazione dei costi e delle risorse nonché della flessibilità e della velocità delle loro risposte al variare dei mercati.

Maggiori informazioni e copia dei certificati sono disponibili qui.

Cos’è la Carta dei Servizi per la traduzione e l'interpretariato?

La Carta dei Servizi per la traduzione e l’interpretariato è un documento redatto dalla Camera di Commercio di Milano, Monza Brianza e Lodi, con la collaborazione delle principali associazioni di categoria, quali Unilingue, Federcentri e Assointepreti, le Associazioni dei consumatori e due Università milanesi, ossia lo IULM e l’Istituto di Alti Studi per mediatori linguistici SSML Carlo Bo. Rilevante anche il supporto fornito da UNI, l’Ente Italiano di Normazione, organizzazione che da quasi 100 anni elabora e pubblica norme tecniche volontarie in tutti i settori industriali, commerciali e del terziario.
Lo scopo della Carta è quello di facilitare l’utente, consumatore o impresa, nella scelta del fornitore e nella comprensione delle caratteristiche dei servizi di traduzione e interpretazione.
Nella Carta, improntata alla massima semplicità e fruibilità, si possono rinvenire:
  • una serie di definizioni utili a chiarire le caratteristiche specifiche dei servizi offerti dalle imprese di traduzione ed interpretariato;
  • una serie di indicatori di qualità, ovvero azioni, tecniche, strumenti, requisiti professionali che le imprese aderenti alla Carta si impegnano ad adottare, a vantaggio dell’utenza, e che coloro che acquistano i servizi possono rivendicare come elementi essenziali dell’offerta a loro promessa per contratto.

 

Cos’è il Codice Italiano Pagamenti Responsabili?

CTI – Communication Trend Italia aderisce al Codice Italiano Pagamenti Responsabili (CPR), lanciato da Assolombarda nel maggio 2014 quale primo Codice in Italia dedicato specificamente al tema della regolarità nei pagamenti ed esteso su scala nazionale con l’adozione da parte di Confindustria.

Attraverso l’adesione al Codice le aziende si impegnano a rispettare i tempi di pagamento pattuiti con i loro fornitori, incoraggiando l’adozione del Codice lungo l’intera filiera.
Obiettivo del CPR è diffondere comportamenti improntati a princìpi di etica e di responsabilità e stimolare una gestione evoluta e proattiva dei rapporti commerciali e finanziari tra le imprese, a partire da efficienti procedure amministrative e informatiche.

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